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Visualizzazione post con etichetta station wagon. Mostra tutti i post
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venerdì 24 febbraio 2012

Pontiac GTO Wagon 1966

Caro Andreo,

et voilà l'ennesima Pontiac GTO. Però almeno questa è un pochettino diversa. L'esemplare in questione è una Pontiac GTO del 1966 nella versione Station Wagon

La GTO del '66 è un'auto mitica di cui ho già abbondantemente sproloquiato nel post dedicato al corrispondente modello nella versione berlina. Inutile pertanto fare dei blabla aggiuntivi.

La versione wagon francamente non la conoscevo: quindi grazie alla, o per colpa della, HW ho dovuto sprecare del tempo per farmi un'idea su questa vettura. La linea è certamente bella ed imponente: comunque la versione HW di quest'auto presenta qualche particolarità.





Dunque si tratta di un modello abbastanza proporzionato con un livello di dettagli nello standard medio delle HW: ovvero niente di trascendentale. Cerchi a 5 razze standard anche questi. Interni bianchi (si sporcano subito: fortunatamente non ci può salire nessuno con le scarpe zozze). Il colore della carrozzeria lascia un po' perplessi: da lontano questo esemplare sembra un panetto di burro. Bisogna fare attenzione a non usarlo come ingrediente in cucina. Oltretutto sulle fiancate c'è scritto "fire department" ovvero "stazione dei pompieri": come mai non è rossa questa macchina? Esiste la versione rossa, ma questa ha una tinta color crema o giallo maionese.

Più che un'auto dei pompieri sembra quindi una macchina di un pasticciere o di un gestore di un laboratorio di pasta fresca all'uovo: ma non di certo dei pompieri. Io poi una station wagon con due sportelli non l'ho mai vista: anzi forse in Inghilterra (tanti anni fa) ricordo di aver visto qualche Ford Escort giardinetta con due sportelli, ma non erano macchine molto apprezzate nemmeno da loro. Comunque può darsi che non ci sia nulla di strano.

Sul retro dell'auto ben evidenziata la targa e, dal lunotto posteriore, chi ti sbuca? Il solito quadrupede che ho trovato anche nella Olds Vista Cruiser. Sembra un cane, ma potrebbe essere anche un agnello, o un capretto, un cucciolo di daino, o di lama: chissà che diavolo ci fa lì dietro. Non sarà mica un segnale subliminale? Farò le opportune indagini...

Modello bislacco, ma di un certo interesse. Molto facile da reperire. Una GTO del '66 wagon merita di essere collezionata: pertanto datti da fare. Inadatta all'uso sulle tue piste salmone e zucchine...

venerdì 8 aprile 2011

Ford Wagon Woodie 1937

Caro Andreo,

con questo post inauguriamo una nuova categoria di vetture ovvero le Woodie. Si tratta di auto particolari, costruite fra gli anni '30 e '50, che avevano la caratteristica di avere gran parte della carrozzeria realizzata in legno. Per questo si chiamano Woodie: dall'inglese "wood" cioè legno.

Le woodie sono autovetture molto particolari ed oggi molto ricercate dai collezionisti che sono disposti a spendere molti bigliettoni per averle. Per fortuna noialtri ci accontentiamo di queste modestissime riproduzioni e ce la possiamo cavare con pochi spiccioli. Certo non è la stessa cosa, ma le frustrazioni sono componenti essenziali dell'esistenza di ognuno di noi. Quindi: frustriamoci come possiamo!

Veniamo a noi. Per inaugurare questo filone dialettico ho deciso di scegliere questo interessante esemplare: una Ford Wagon Woodie del 1937.



Dunque, il modello in questione possiede alcune carattteristiche interessanti: discreto il livello dei dettagli, interessante l'effetto bicolore, i paraurti sono ben fatti, i cerchioni dorati ci possono stare. Decisamente meno buoni sono i vetri azzurrati (ma come si fa!!!), la pazzesca decorazione sul tetto (che mi sono rifiutato di fotografare), la parte in legno che è tanto, ma tanto di plastica e si vede tantissimo (avrebbero dovuto perderci due secondi di più per rifinirla un po' meglio: e che diamine!).

In linea generale si può dire però che sia un buon esemplare: onesto nella sua rurale schiettezza e semplicità. Belloccio, via...

Questo modello l'ho trovato ormai tempo addietro e non mi è più capitato sott'occhio. Non penso che sia un esemplare particolarmente raro. Comunque consiglio caldamente l'acquisto perchè fa la sua bella figura in una collezione di Hot Wheels degna di questo nome.

Di questa auto non ho trovato il video. Ho trovato questo relativo al modello del'40. Rende però l'idea circa le auto "woodie"...

lunedì 14 marzo 2011

Ford Custom Wagon 50's "8 Crate"

Caro Andreo,

oggi andiamo ad esaminare un modello che, in teoria, dovrebbe rientrare nel novero delle "machinestrane", ma che poi alla fine così "strana" non è.

Si tratta infatti di quella che la HW identifica come "8 Crate", ma che alla fine dovrebbe essere una classica station wagon della Ford degli anni '50.

Certo qualche tratto da "machinastrana" ci sarebbe. Osserviamo le foto innanzitutto.



In generale si tratta di un modello realizzato abbastanza bene: buona la scelta del "bicolore" su una macchina vintage degli anni 50. Certo i vetri viola fanno accapponare la pelle. Eppoi c'è un motore nel vano posteriore che non si sa bene che ci stia a fare o come ci sia finito. I soliti misteri della HW. I cerchi sono accettabili, anche se non sono il massimo. Il livello dei dettagli, discreto.

Non è certamente un pezzo raro. Ogni tanto salta fuori. Una wagon Ford degli anni '50 ci sta bene in una collezione decente: quindi se ti capita a tiro, acquista. Mi sembra fin troppo ovvio che non è un modello da giocarci, caro il mio Andreo, soprattutto nella tua allucinante pista: è bassissima e non scivola manco a calci. Lascia quindi perdere.

Secondo me, mi sbaglierò di sicuro, questo modello è una rielaborazione della Ford Ranch Wagon del 1956 e per questo motivo appesantisco questo post con questo nostalgicissimo video pubblicitario dell'epoca.

lunedì 14 febbraio 2011

Oldsmobile Vista Cruiser 1971

Caro Andreo,

ecco qui un altro esemplare della Matchbox (se non sai cosa sono le Matchbox ti rimando al mio post sul GMC Stepside).

Nel caso in questione ci troviamo davanti un modello piuttosto calmo e tranquillo: una bella station wagon degli anni '70 senza pretese e senza fronzoli particolari. Stiamo elucubrando penosamente della Oldsmobile Vista Cruiser del 1971. Con questo post insomma rendiamo un piccolo omaggio al marchio Oldsmobile che finora è rimasto fuori dai nostri conciliaboli.



Come ho già scritto precedentemente, le Matchbox si fanno notare per la sobrietà ed il discreto livello dei dettagli. Come puoi notare si tratta di un modello nel complesso ben realizzato: buona la scelta del colore, è presente anche un fascione simil-legno che fornisce un tocco bicolore quasi "woodie" delle familiari americane di una volta, buona la scelta dei cerchioni, ci sono un bel po' di cromature, c'è anche un bel "lucernario" sul tetto.

Una favola felice con lieto fine? Mica tanto! Un modello tutto sommato ben fatto e onesto nella sua semplice sobrietà presenta però una nota stonata. Notato niente? Beh, se fai attenzione dal portellone posteriore sbucano due quadrupedi. Perchè? Perchè ce li hanno messi? Che razza di animali sono? Sono forse due cani? Non potrebbero essere due pecore o due capre? E se fossero due lama? Quale può essere il senso della presenza di queste bestie che sfigurano un modello così altrimenti flemmatico? E' forse un messaggio criptico o subliminale che io non riesco a capire?

Ho pensato intensamente di "limare" i due quadrupedi, ma non ho tempo da perdere con queste cose. Quindi le bestie sono rimaste lì che sbucano dal portellone posteriore. Ma dimmi tu che roba...

Questo esemplare non è un modello rarissimo: pertanto se lo trovi acquistalo perchè una Olds ci vuole nella tua collezione. Pazienza per le bestie...

Ed ora il solito filmino con la pubblicità della Vista Cruiser del 1970...