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Visualizzazione post con etichetta versioni speciali/special versions. Mostra tutti i post
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martedì 20 marzo 2012

Volkswagen - Baja Beetle - Baja Bug 1968

Caro Andreo,

è sempre un grande piacere buttare giù due righine a proposito della VW Beetle (il maggiolino, in italiano). Si tratta di un macchina che abbiamo già incontrato e che di certo non necessita di presentazioni.

La HW presenta una certa varietà e versioni di questo modello: nel caso odierno abbiamo a che fare con una Baja Beetle (probabilmente della fine degli anni '60). La Baja Beetle altro non è che la Baja Bug ovvero la versione dune buggy del Maggiolino come risposta alla Meyers Manx (che abbiamo già incontrato). Questa macchina nacque nella California Meridionale per le corse fuoristrada che si tenevano all'epoca. Insomma, è una macchina molto nota fra gli appassionati del genere.

Vediamo la versione HW.






Proporzioni nel complesso corrette. Livello dei dettagli non stratosferico, ma discreto. Colore carrozzeria: azzeccato. Segni particolari: ruotoni sabbiati. Apprezzaimo l'idea. Interni in finta-simil-pelle marrone: adeguati al mezzo. Pecette abbondanti, ma tutto sommato ci possono stare su un veicolo del genere. Nel complesso un esemplare passabile ed accettabile. Bellino, via!

Consiglio di raccattare quanto prima questo modello perchè è una specie di icona degli anni '60 e dell'epoca Hippie. Non è famosissima come la Meyers Manx però non è da meno. 

Non credo che entri nella tua pista....

venerdì 24 febbraio 2012

Pontiac GTO Wagon 1966

Caro Andreo,

et voilà l'ennesima Pontiac GTO. Però almeno questa è un pochettino diversa. L'esemplare in questione è una Pontiac GTO del 1966 nella versione Station Wagon

La GTO del '66 è un'auto mitica di cui ho già abbondantemente sproloquiato nel post dedicato al corrispondente modello nella versione berlina. Inutile pertanto fare dei blabla aggiuntivi.

La versione wagon francamente non la conoscevo: quindi grazie alla, o per colpa della, HW ho dovuto sprecare del tempo per farmi un'idea su questa vettura. La linea è certamente bella ed imponente: comunque la versione HW di quest'auto presenta qualche particolarità.





Dunque si tratta di un modello abbastanza proporzionato con un livello di dettagli nello standard medio delle HW: ovvero niente di trascendentale. Cerchi a 5 razze standard anche questi. Interni bianchi (si sporcano subito: fortunatamente non ci può salire nessuno con le scarpe zozze). Il colore della carrozzeria lascia un po' perplessi: da lontano questo esemplare sembra un panetto di burro. Bisogna fare attenzione a non usarlo come ingrediente in cucina. Oltretutto sulle fiancate c'è scritto "fire department" ovvero "stazione dei pompieri": come mai non è rossa questa macchina? Esiste la versione rossa, ma questa ha una tinta color crema o giallo maionese.

Più che un'auto dei pompieri sembra quindi una macchina di un pasticciere o di un gestore di un laboratorio di pasta fresca all'uovo: ma non di certo dei pompieri. Io poi una station wagon con due sportelli non l'ho mai vista: anzi forse in Inghilterra (tanti anni fa) ricordo di aver visto qualche Ford Escort giardinetta con due sportelli, ma non erano macchine molto apprezzate nemmeno da loro. Comunque può darsi che non ci sia nulla di strano.

Sul retro dell'auto ben evidenziata la targa e, dal lunotto posteriore, chi ti sbuca? Il solito quadrupede che ho trovato anche nella Olds Vista Cruiser. Sembra un cane, ma potrebbe essere anche un agnello, o un capretto, un cucciolo di daino, o di lama: chissà che diavolo ci fa lì dietro. Non sarà mica un segnale subliminale? Farò le opportune indagini...

Modello bislacco, ma di un certo interesse. Molto facile da reperire. Una GTO del '66 wagon merita di essere collezionata: pertanto datti da fare. Inadatta all'uso sulle tue piste salmone e zucchine...

lunedì 30 maggio 2011

Plymouth Barracuda 1974 (race version)

Caro Andreo,

della Plymouth Barracuda del 1974 abbiamo già abbondantemente parlato in altra sede. Pertanto ti mando in quel post (in senso buono intendo) se vuoi avere un po' di blabla condito e farcito adeguatamente.

La versione che ti sottopongo in questa sede è piuttosto particolare. Io la denomino "race version", ma non si chiama così...

Invece di disquisire in modo delirante, cominciamo ad esaminare l'oggetto del presente delirio...




Dunque vista così non sembrerebbe niente di particolare. Anzi, a proposito di particolari, siamo molto distanti dalla versione che abbiamo esaminato precedentemente. E' vero che la versione stradale faceva parte della serie Teasure Hunts, ovvero la mejo serie delle HW. Questa ha un livello di dettagli più basso e generico: si tratta però di una versione grintosissima e sportiva.

Ruotoni giganteschi, fiamme a non finire (tutto sommato si possono anche tollerare su una versione così "all'arrabbiata"), una bella scrittona sulle fiancate, un "qualcosa" che sporge dal retro (che sia un motore fuoribordo? una turbina?, un razzo? Mah!). Il colore della carrozzeria è indovinato: il classico blu notte da HW di razza. Insomma sembrerebbe il tipico esemplare da scaraventare giù nelle tue Dickensiane piste mozzafiato.

Però. Però. Però. Questo modello riserva una piccola sorpresina.



Et voilà, il modello si apre come una vongola verace e, grazie ad un robustissimo telaio in plastichina 100%, viene fuori il motore (ma guarda, proprio sotto il sedere del virtuale pilota! Chissà che caldo! Un bel problemone per chi soffre di emorroidi - sia pur virtuali).

La cosa è abbastanza simpatica e rende il modello in questione un tanto originale. Certo, come in tutti i casi in cui ci sono sportelli o cofani che si aprono, ciò aumenta in modo esponenziale la delicatezza del modello. Quindi, anche se sembra un modellino da pista, io francamente ci andrei pianino: è piuttosto delicato e si può scassare con molta facilità.

Direi che si tratta di un modello da collezionare volentieri. Primo perchè un pur sempre una Barracuda, poi perchè ha un certo qual tocco di originalità. E' da parecchio però che non lo vedo in circolazione...

martedì 3 maggio 2011

Chevrolet Bel Air 1955 Taxi (yellow cab version)

Caro Andreo,

con il post di oggi inauguriamo una serie nuova di modelli HW ovvero le versioni speciali. Nello specifico parliamo della Chevrolet Bel Air del 1955 nella versione Taxi.

Ovviamente la HW ha realizzato anche una versione "laica" della Chevy del 1955 che sarà oggetto dei mei deliri in uno specifico post quanto prima.

La versione in oggetto suscita in me un qualche (sia pur risibile) interesse per il fatto che quando mi recai a New York per la prima volta (tanti, ma tanti anni fa), mi sembra di ricordare di aver visto in circolazione per le vie di Manhattan ancora qualcuna di queste vetture taxi. Erano considerate come i taxi di Londra da quanto erano ritenute un vero "classico", una specie di elemento del paesaggio della Grande Mela.

Oggi purtroppo sono del tutto sparite sostituite completamente dalle Ford Crown Victoria, una macchina costruita solo per essere usata come taxi o auto della Polizia americana. Nei film di qualche anno fa però ancora si vedono facilmente

Comunque, ciancio alle bande e vediamo di che si tratta.


Come già detto, innanzitutto si tratta di un allestimento speciale di uno straclassico delle auto americane "denavorta". Il modello in esame è ovviamente giallo perchè è un taxi (come si evince dalla gigantesca scritta sui fianchi), anche se però non ha la classica targhetta sul tetto. Come mai? Che razza di taxi è? Comunque, diamo per buona questa piccola caduta di stile, ma per essere un taxi esso presenta delle scritte sulla carrozzeria che fanno pensare comunque ad una macchina più consona ad uno stunt man che ad un tassista. Ciò è confermato dai grossi cerchioni e dai cristalli rossi (una follia per un taxi...) che rendono questo modello una vera muscle car. Comunque, sorvoliamo anche su queste cose. Il problema è che questo modello è oltretutto una "due porte" cosa che per un taxi non è una scomodità: di più!

In breve: buono il livello dei dettagli, corrette le proporzioni, adeguata la qualità complessiva. Però non è un taxi: è una muscle car gialla con la scritta taxi. Oppure è di un tassista abusivo (suggerirei allora di cancellare la grossa scritta TAXI a meno di non essere a Roma dove non importerebbe a nessuno) che arrotonda lo stipendio facendo anche delle corse... Chi lo sa?

Nel complesso però, a parte queste considerazioni imbecilli, si tratta di un esemplare di un certo interesse: consiglio di accattarlo nel caso ti capitasse di incrociarlo. Io l'ho acquistato anni fa e da molto però che non lo vedo: non credo però che sia un pezzo raro e di valore.

Si tratta inoltre di un modello abbastanza delicato: almeno quello in mio possesso. Sconsiglio pertanto di usarlo nelle piste perchè si svernicia molto facilmente e tende ad "aprirsi". Prudenza, prudenza, prudenza.

Non sono del tutto certo, ma credo che questa auto sia il modello di taxi protagonista del film "Taxi Driver": comunque ti inserisco il link a questo video anche come omaggio all'intera categoria...