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Visualizzazione post con etichetta Volkswagen. Mostra tutti i post
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martedì 20 marzo 2012

Volkswagen - Baja Beetle - Baja Bug 1968

Caro Andreo,

è sempre un grande piacere buttare giù due righine a proposito della VW Beetle (il maggiolino, in italiano). Si tratta di un macchina che abbiamo già incontrato e che di certo non necessita di presentazioni.

La HW presenta una certa varietà e versioni di questo modello: nel caso odierno abbiamo a che fare con una Baja Beetle (probabilmente della fine degli anni '60). La Baja Beetle altro non è che la Baja Bug ovvero la versione dune buggy del Maggiolino come risposta alla Meyers Manx (che abbiamo già incontrato). Questa macchina nacque nella California Meridionale per le corse fuoristrada che si tenevano all'epoca. Insomma, è una macchina molto nota fra gli appassionati del genere.

Vediamo la versione HW.






Proporzioni nel complesso corrette. Livello dei dettagli non stratosferico, ma discreto. Colore carrozzeria: azzeccato. Segni particolari: ruotoni sabbiati. Apprezzaimo l'idea. Interni in finta-simil-pelle marrone: adeguati al mezzo. Pecette abbondanti, ma tutto sommato ci possono stare su un veicolo del genere. Nel complesso un esemplare passabile ed accettabile. Bellino, via!

Consiglio di raccattare quanto prima questo modello perchè è una specie di icona degli anni '60 e dell'epoca Hippie. Non è famosissima come la Meyers Manx però non è da meno. 

Non credo che entri nella tua pista....

martedì 11 ottobre 2011

Volkswagen Beetle 1968

Caro Andreo,

eccoci qui a blaterare di una macchina che non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Mi riferisco alla Volkswagen Beetle, in Italia nota come il "Maggiolino", qui presente nella versione del 1968. Auto leggendaria e mitica come poche altre (forse la Austin Mini o la 2CV della Citroen) il Maggiolino "de na vorta" era una delle macchine più ganze che ci fossero in circolazione: per non farti perdere tempo dai uno sguardo in Internet per ricostruire la storia di questa vettura e avere una mezza idea di cosa stiamo parlando.

La HW ha realizzato un sacco di versioni del VW Beetle con colori e decorazioni le più disparate: qui ti presento una di queste (secondo me la "mejo").






Innanzitutto, le proporzioni sono corrette ed il livello dei dettagli abbastanza buono: basta vedere i fari anteriori evidenziati invece che ricoperti di vernice. Azzeccata la combinazione dei colori della carrozzeria: grigio e nero opachi con filettature nere e rosse. Niente teschi, fiamme, lampi, saette, scritte, botti e tricchetracche. I cerchi sono grandi (soprattutto maggiorati quelli posteriori) a 5 razze: il modello è quindi rialzato nel posteriore. I cerchi grossi ci stanno discretamente: non male il risultato finale. Vetri rossi inverosimili, ma esteticamente si abbinano ai colori della carrozzeria. Ben evidenziati anche i paraurti con i respingenti.

Insomma il modello non è malaccio e l'allestimento stile HW non è devastante: anzi tutto sommato è venuto fuori un risultato discreto. Più che sufficiente, via!

E' a dir poco inconcepibile non includere una VW Beetle nella propria collezione di HW qualunque versione essa sia: pertanto ti esorto a darti da fare e procurartela almeno una. In giro si trovano abbastanza facilmente: e allora, che stai a fare lì? Spegni il computer e comincia a cercarla...

Esemplare piuttosto robusto e dotato di vernice anti-graffio: ci puoi giocare con la tua pista da tinello, però con moderazione eh!

mercoledì 28 settembre 2011

Volkswagen SP2 1972

Caro Andreo,

cambiamo un po' genere in modo abbastanza deciso. Basta con i soliti bistecconi americani. Ragioniamo un tantinello su un modello di auto abbastanza particolare ovvero: la Volkswagen SP2 nella versione del 1972.

Si tratta di un'auto prodotta dal 1971 al 1978 in Brasile: ebbe un successo abbastanza modesto perchè, ho il sospetto, che fosse un discreto bidone. Aveva una linea decisamente interessante, ma credo, da quello che sono riuscito a capire, che camminasse poco o niente. La SP2 era l'erede della SP1 e modello precedente alla SP3: tutti bidoni, senza scampo.

Visto che però era una macchina bellina, vediamo come si manifesta l'esemplare riprodotto in piccolo dagli artigiani della HW che realizzano queste macchinine una per una con una pazienza maniacale...





Beh! Che dire? Proprio un cesso non è: per essere una HW potrebbe quasi (ma dico quasi) sembrare una Matchbox. Comunque: il colore della carrozzeria è indovinato, le proporzioni ci sono, livello dei dettagli adeguato (nota addirittura la maniglia degli sportelli!!!), cerchioni adeguati, niente teschi o fiamme, vetri incolori-insapori-inodori, interni neri simil-finta pelle-plastica. Piccolo danno sul fascione verso il muso: colpa mia come sempre, ma non me ne ero accorto prima...

Insomma, un esemplare interessante. Tutto sommato gradevole. 

E' una macchina particolare: da collezionare certamente. Ehi! Vacci piano con 'sta solita pista...

mercoledì 25 maggio 2011

Volkswagen T2 Bus 1970

Caro Andreo,

eccoci qui nuovamente a descrivere un bellissimo modello della Matchbox che riproduce un'icona fondamentale dell'automobilismo, soprattutto degli anni '60 e '70. Sto parlando del Volkswagen Bus T2 (Type 2) del 1970 detto "Bulli".

Inutile dire che si tratta di un veicolo leggendario di chiara estrazione "maggiolinesca": del resto quando pensi al VW bus ti viene subito in mente Woodstock, gli Hippy, "mettete dei fiori (di zucca) nei vostri cannoli", ecc... Insomma basta dare una guardatina in Internet e viene fuori un fiume incontenibile di notizie su questo mezzo: risparmio quindi i polpastrelli e direi di passare immediatamente al sodo.


Anche in questo caso, la Matchbox non si smentisce. Il livello qualitativo complessivo è notevole. Proporzioni corrette, dettagli precisi, ottimo colore carrozzeria, tettino simil-telo, i cerchi proporzionati, le griglie anteriori, il marchio VW ben in evidenza sul muso, i fari anteriori e posteriori di buona fattura, anche gli interni sono molto curati. Niente pecette o aberrazioni di alcun tipo.

Alla fine ti viene quasi voglia di salirci dentro e andarci a fare un giro. A quale livello di deficienza siamo arrivati!

Bello, bello, bello. Veramente bello. Un gioiellino che fa molto piacere avere nella propria collezione.

Ho trovato questo esemplare per puro caso, solo soletto, qualche anno fa e non ho più avuto occasione di notarlo in giro. Mi sembra superfluo dirti di acquistarlo se ne avrai la possibilità.

Direi che si tratta di un modello prettamente da scaffale: impossibile ed inverosimile giocarci con la tua rocambolesca pista casareccia.

Occhio! Vediamo di non danneggiare un esemplare simile.


Ed ora gli spot pubblicitari dell'epoca e video. Il commento è chiarissimo...