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Visualizzazione post con etichetta Cadillac. Mostra tutti i post
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lunedì 31 ottobre 2011

Cadillac Sedan DeVille 1969

Caro Andreo, 

è sempre un immenso piacere delirare un pochino sulle Cadillac dei bei tempi andati: eh sì perchè queste erano macchine in cui tutto era al massimo. Le dimensioni gigantesche, le rifiniture esagerate, le linee pesantissime, i difetti macroscopici, la pericolosità attiva e passiva senza eguali, le cilindrate senza ritegno ed i relativi consumi di benzina oceanici. Insomma le Cadillac erano il massimo in tutto: nel bene come nel male. Sono una vera e propria pietra angolare del non plus ultra, dello spreco, dell'eccesso...

Il modello in questione è un monumento a tutto questo: la Cadillac Sedan DeVille del 1969 era una bellissima auto di lusso del crepuscolo degli anni '60 ancora immune dal crack petrolifero dei primi anni '70. In breve un'auto ancora nel filone tradizionale delle Cadillac degli anni '50 (che spettacolari automobili!) prima di avviarsi ad un declino tristissimo lungo una progressiva agonia fino alle banalissime Cadillac dei nostri giorni.

La DeVille del '69 era un'auto semplicemente splendida, in perfetto stile Cadillac. Vediamo di cosa stiamo parlando da un punto di vista pseudo-modellistico.













Premettiamo subito che l'esemplare in questione è un modello Matchbox: quindi ci dobbiamo aspettare una qualità costruttiva mediamente migliore rispetto alle Hot Wheels, maggiore attenzione ai dettagli, maggiore rispetto delle proporzioni e niente cafonate.

In effetti la DeVille della Matchbox risponde ai canoni di cui sopra: livello dei dettagli buono, con proporzioni appropriate. Il colore della carrozzeria è una specie di rosa floscio che non deturpa più di tanto il modello. Interni bianchi (evabbè...), cerchioni standard della Matchbox, frontale ben rifinito, posteriore con fari in evidenza e simbolo con scritta "Cadillac" ben visibili, maniglie ben in vista. L'esemplare in questione detiene anche gli specchietti retrovisori che non sono mai presenti su alcun modello della HW (probabilmente per motivi di sicurezza - qualcuno potrebbe sgozzare il vicino di casa con queste sporgenze magari ben affilate...). E a spigoli, punte, puntarelle e spuntature le Cadillac dell'epoca non scherzavano proprio...

Insomma, modello nel complesso ben realizzato, gradevole da guardare, elegante da collezionare. Modello quindi da raccattare immediatamente anche perchè si trova in circolazione abbastanza facilmente. Inoltre portarsi a casa una Cadillac DeVille del 1969 con meno di 2 Euro è sempre una bella soddisfazione...

E che fai? Schianti un modello simile giù per la tua pista salsiccia e funghi? Ma non scherziamo!!!


Ecco qui, in questo video dell'epoca, una carrellata delle auto di lusso americane nel 1969, tra le quali c'è anche la nostra DeVille.





lunedì 13 giugno 2011

Cadillac Custom (Eldorado) 1953 (pick up?)

Caro Andreo,

commentare una Cadillac è sempre un grandissimo piacere. Anche se si tratta di una Cadillac acquistata per la bella cifra di € 1.50 e predisposta in una versione un pochino bislacca, eh beh! è sempre un grandissimo piacere.

Eh sì prechè le Cadillac erano auto meravigliose in cui tutto era al massimo. Erano infatti il massimo in tutto: se pensi a come sono diventate oggi queste auto, si fa veramente fatica a trovare un nesso logico fra le Cadillac di ieri e quelle di oggi.

Quella che andiamo ad esaminare paranoicamente oggi, è una Cadillac del 1953 che la HW etichetta semplicemente come "Custom": credo, pena smentita, che si tratti di una Eldorado (auto fantastica...).

Il modello in questione è una specie di pick up: cosa secondo me un po' insolita per un'auto di extra-super-mega-lusso. E' come immaginare una Rolls Royce pick up: non riesco proprio ad immaginarmela. Questi presupposti potrebbero far scivolare il modello in esame nella categoria delle "machinestrane", ma personalmente non riesco a relegare una Cadillac fra le "machinestrane". No. Non ci riesco.

Vediamo in dettaglio il modello della HW.


Dunque a guardarla così direi che è un modello ben realizzato. Piuttosto azzeccato il colore della carrozzeria: un grigio azzurrino piuttosto elegante che ben si adatta ad una Cadillac. Niente pecette e scritte. Il livello dei dettagli è piuttosto buono: basta vedere il frontale con lo stemma della Cadillac ben in evidenza o con le prese d'aria laterali ben rifinite o con i fari ben evidenziati.
Buoni anche i cerchi e le proporzioni complessive del modello.

Il problema è che, passi per l'inverosimile pick up, ma sul vano di carico c'è un piccolo e buffo veicolo (la Hot Wheels spiega che si tratta di uno di quei trabiccoli per fare le corse in discesa) che non c'entra proprio niente. All fine sembra di vedere una lussuosissima Cadillac con un trattorino per tagliare l'erba sul cassone... Bah! Che roba...

Comunque si tratta di un bel modello, complessivamente ben fatto. Oltretutto si trova anche molto facilmente: quindi, essendo un Cadillac, bisogna averla nella propria collezione. Ah! A proposito: con una Cadillac del '53 non ci si gioca con la pista: almeno basta che io non lo so...


mercoledì 9 febbraio 2011

Cadillac Eldorado 1959

Caro Andreo,

evviva le "pinne"! Attenzione: ho scritto "pinne" con la "p" non con la "z". Tu sei piccolo e questo scambio di lettere può fare una grande differenza. Comunque che c'entrano le pinne? C'entrano, c'entrano. Perchè oggi si va a presentare niente meno che la Cadillac Eldorado del 1959: il massimo tripudio delle "pinne".

Come dici? Che sono le pinne? Oh bè, si tratta dello stile particolare della coda delle automobili che andava tantissimo di moda tra la fine degli anni '50 e gli inizi degli anni '60. Ovviamente le auto americane erano al top del gota pinnesco, ma anche in Europa andavano di moda: mi ricordo benissimo alcuni modelli splendidi della Mercedes, le Opel, le Peugeot, la Ford (e chi non si ricorda l'Anglia?), la stessa Fiat... Anche a me, che ero un fijarello, le pinne piacevano un sacco...
Poi all'improvviso le pinne passarono di moda: non piacevano più. Penso anche che quelle auto, con tutte quelle punte e quegli spigoli non dovevano proprio essere il massimo in termini di sicurezza attiva e passiva. Se venivi investito da una Eldorado del '59 o dalla stessa Anglia venivi come minimo inflilzato o, nella migliore delle ipotesi, venivi "punto". Oggi le auto sono tutte arrotondate (anche per via del coefficiente di penetrazione): sono certamente più sobrie e più sicure, ma decisamente meno affascinanti.

Comunque mi sono sempre chiesto come facevano a circolare automobili di questo genere: pensa in quegli anni vedersi sfilare davanti una roba del genere... Questo stile "a missile" è incredibile...

Ma veniamo a noi. Poteva mancare un modello simile nella collezione delle HW? Ma figuriamoci!
L'esemplare in questione è abbastanza bellino. Guardati 'ste foto e riflettici sopra un attimo.


Hai visto le pinne? Hai visto che roba? Hai capito adesso che intendevo?

La realizzazione è niente male: discreta la vernice, buoni i dettagli, accettabili i cerchioni, un tripudio di cromature (finte). Di questo modello ne posseggo anche un esemplare di colore "rosa": farebbe accapponare la pelle ad un cappone, ma questa macchina è talmente "tanta" che le si può perdonare veramente tutto.

Questo modello si trova abbastanza facilmente: se non lo trovi ora, con un po' di pazienza risalta fuori (magari anche di un altro colore, ma non importa). Appena ti passa sotto le mani, prendila perchè un esemplare simile non può mancare nella tua collezione.

Parliamo di piste? Scordati di poterci giocare: è bassissima e non scivola. Insomma è bella da guardare e da conservare gelosamente.

E vai con la "firmina" d'epoca...




giovedì 20 gennaio 2011

Cadillac (forse) Model 370-D 1935

Caro Andreo,

andiamo sempre più indietro negli anni anche per dimostrarti che le HW riescono ad arrivare a livelli "storici" discreti riproducendo auto d'epoca in modo quasi decente. Insomma, nello sterminato catalogo delle HW si può trovare veramente di tutto: a questo punto mancano solo le motozappe e siamo a posto.

In questo caso ci troviamo davanti una Cadillac forse Model 340-D del 1935. Dico forse perchè sotto il modellino c'è scritto solo Cadillac 1935 ed io non ho tempo e voglia di andare ad indagare in giro su eventuali dettagli. Un piccolo e rapido sguardo in Internet mi ha fatto propendere per questa denominazione. Tutta da verificare però...

Le mie foto in questo caso sono abbastanza orrende. Qundi munisciti di un pochino di fantasia e fatti un'idea generale delle caratteristiche di questo modello.



Come puoi osservare, si tratta di un modello decisamente elegante: la scelta della vernice bicolore è abbastanza azzeccata, i dettagli sono adeguati, i soliti cerchioni che non c'entrano una mazza (ma che ci vuoi fare? Non si può avere tutto dalla vita!). Insomma un modello realizzato abbastanza bene. Mi pare abbastanza evidente che un esemplare del genere può essere solo preso e messo da parte per mera collezione. Ti pare possibile farlo scivolare giù per la tua schizofrenica pista? La cosa paradossale è che, pur avendo le forme di una classica "Vecchia Signora" degli anni '30, 'sto modellino (in teoria) scivola che è una bellezza. Però, caro Andreo, non si può. Eh no! Non si può proprio!

Ho trovato il modello in questione qualche annetto fa: si trovava molto facilmente. Ora non mi pare che si riesca a trovare. Comunque non è di certo una rarità. Per completezza di collezione dovresti possedere qualche modello degli anni '30 e tra questi, questa bella Cadillac, fa la sua bella figura!


domenica 25 luglio 2010

Cadillac Eldorado Brougham 1957

Caro Andreo,
cominciamo la nostra carrellata di Hot Wheels con un pezzo che per me è uno sicuramente dei preferiti: la Cadillac Eldorado Brougham del 1957.


Come puoi vedere dall'immagine si tratta di un "classico" americano degli anni'50: vernice bicolore e pinne d'ordinanza. Forse i cerchioni non sono proprio il top però rimane un esemplare molto bello.

Questo modello l'ho trovato per puro caso alcuni anni fa e non ho più avuto occasione di ritrovarlo da nessuna parte. Forse questo potrebbe significare che sia diventato un pezzo raro? Non lo so. Comunque, viste le caratteristiche della macchina e la potenziale rarità, ti sconsiglio vivamente, se per puro caso ne trovassi un esemplare, di giocarci facendola scivolare su una pista o con il classico giochetto degli "scontri"!!! Questo è un tipico esemplare che si mette da parte e lo si ammira nei suoi dettagli e particolari.

Tempo fa, ho trovato questa versione dello stesso modello.

Devo dire che non è proprio la stessa cosa. Terribili i cerchioni rossi e le scritte sulle fiancate. Eppoi le fiamme! Quelle proprio non ci volevano! Ma che ci vuoi fare?

Comunque fa sempre la sua bella figura, anche se la versione "black and white" è decisamente migliore...

Se vuoi aver informazioni sulla vettura originale clicca qui.