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mercoledì 27 marzo 2013

Chevrolet Custom Pick Up 1969

Caro Andreo,

visto che si sta avvicinando la primavera, voglio esporti un bellissimo esemplare di pick up tradizionale e classicissimo. Si tratta del Chevrolet Custom Pick Up del 1969. Questa è la denominazione adottata dalla HW: in realtà si tratta del pick up Chevy C10 nella versione Cheyenne. La versione Cheyenne prevedeva degli allestimenti un po' più curati per il classico C10 (che altrimenti era piuttosto spartano). Pensa che aveva pure la radio!.

Il C10 è un pick up che si presta da morire al tuning e agli smanettamenti di ogni tipo. Infatti ne circolano ancora parecchi con allestimenti a dir poco fichissimi. Del resto la HW non ha potuto evitare di realizzare una versione piuttosto ganza....






Vabbè, vabbè. Le foto fanno schifo. Ma che ci vuoi fare? Non tutte le ciambelle riescono con il buco. Bisogna accontentarsi.

Dunque le proporzioni di questo esemplare sembrano abbastanza giuste. Il livello dei dettagli non è particolarmente elevato, comunque possiamo definirlo accettabile. Il colore della carrozzeria è abbastanza buono anche se forse poco vintage. I vetri gialli fanno venire l'emicrania e non sono molto pratici per chi, ipoteticamente, dovesse mettersi alla guida di questo furgone. I cerchioni (maggiorati) presentano una fascia gialla che si intona con l'estetica complessiva del mezzo: piuttosto buoni via...
Il muso presenta una griglia con i fari a scomparsa: una sciccheria nel modello reale.
Abbastanza azzeccate le scritte che non scocciano più di tanto.

Nel complesso un esemplare decente anche se un po' micragnoso. si poteva fare di più. E che cavolo!

Comunque si tratta di un pezzo che va collezionato: si trova in giro abbastanza facilmente. Quindi non hai scusanti. Datti da fare, và...



lunedì 18 marzo 2013

Chevrolet Malibu 1965

Caro Andreo,

ecco qui un'ennesima incona dell'industria automobilistica americana di sempre. Sto farfugliando della Chevrolet Malibu che qui introduco nella versione del 1965. Si tratta di una straclassica dalle linee filanti tipiche di quegli anni. E chi non conosce la Malibu? Insieme all'Impala,Chevelle e alla Bel Air rappresentava l'auto americana tipica, senza se e senza ma.

La Malibu del 1965 fa parte della prima serie, uscita nel 1964, che venne prodotta fino al 1967: di questa macchina ne esistevano un bella varietà di versioni. Voleva la Station Wagon? C'era. Volevi la convertible? C'era. Volevi la versione sportiveggiante? C'era la versione SS. Alla fine degli anni '60 la Chevelle e la Malibu vennero fuse in un'unica auto ovvero la versione Malibu della Chevelle: un po' più familiare e bonaria della Chevelle vera e propria che era quasi una muscle car.

Della serie: chissenefrega... Passiamo ora ad eseminare il modello realizzato dalla HW.






Che foto orribili che ho fatto. Vabbè. Tiriamo avanti.

Il livello dei dettagli appare decisamente standard: niente spinte in avanti. Peccato perchè la Malibu secondo me avrebbe meritato qualcosina in più. Comunque le proporzioni appaiono corrette. L'aspetto è decisamente quello di una lowrider quindi con cerchioni esagerati a 5 razze e fondo che quasi tocca terra. Colore azzeccato con interessanti fascioni neri. Interni neri con vetreria trasparente che non volgarizza il tutto. 

In sostanza un esemplare discreto anche se forse si poteva fare meglio. Si rischia l'"autotriste"? Forse, ma per rispetto della Malibu, la salviamo per questa volta.

Direi che dovresti avere questo esemplare prima di tutto perchè una Malibu è una Malibu: non aggiungo altro. Tieni conto che recentemente una versione nuova della Malibu viene commercializzata anche in Italia. Non ha nulla a che spartire che le vecchie glorie del passato, però diciamo che funge da promemoria. 

Non tentare di giocarci perchè è una lowrider, bassissima, strascica il fondo e non si muove più di tanto.


mercoledì 6 marzo 2013

Plymouth Barracuda Formula S 1968

Caro Andreo,

sono un patito delle Plymouth. Inutile negarlo. Per me la Barracuda resta la muscle car per definizione. Ed ecco che infatti sto qui a proporti questa splendida Plymouth Barracuda Formula S del 1968. Anche se personalmente preferisco le Barracuda degli anni '70 devo dire che anche questa macchina non era niente male. La versione Formula S prevedeva un allestimento sportivo con un motorino di circa 6700 di cilindrata con 383 CV: mica male...

Erano automobili bellissime da vedere: oggi, con gli ovetti che ci sono in circolazione, macchine simili ce le sogniamo proprio.

Ciancio alle bande e vediamo la riproduzione "in piccoletto" realizzata dalla HW.




Le proporzioni di questo modello sono abbastanza corrette ed il livello dei dettagli, pur non essendo da urlo, è tuttavia accettabile. Il colore è appropriato ed essendo una versione Formula S si può dire che gli addobbi sportivi della carrozzeria sono adeguati. Ovviamente lo scrittone Mopar è d'obbligo. Cerchioni maggiorati, soprattutto quelli posteriori, vetreria trasparente (OK) ed "interiora" nere: diciamo che ci si può stare.

Nel complesso un esemplare accettabile realizzato dignitosamente. Poichè si trova facilmente in giro, devi aggiungerlo alla tua collezione poichè una Barracuda è sempre una Barracuda.


giovedì 3 gennaio 2013

Chevrolet Monte Carlo SS 1986

Caro Andreo,

iniziamo l'anno nuovo con un'auto decisamente "classica" ed arcinota negli Stati Uniti (anche se totalmente sconosciuta in Italia): sto parlando della Chevrolet Monte Carlo del 1986. La Monte Carlo l'abbiamo già incontrata in altre versioni; si tratta di esaminare questo modello uscito in un'epoca non particolarmente felice per l'industria automobilistica americana.

Quella del 1986 è una delle ultime versioni della quarta generazione di Monte Carlo che si estinse nel 1988. La versione SS disponeva dei vetri "aero" ed allestimenti sportivissimi: inoltre dalla SS venne create la versione "Aerocoupe", ma non è il nostro caso.

Vediamo ora la riproduzione della HW.






Il livello dei dettagli non è particolarmente elevato e le proporzioni secondo me non sono del tutto indovinate: rispetto all'originale questo modello mi sembra più corto e più tozzo, meno slanciato. Cerchioni molto grandi (soprattutto quelli posteriori) che attozzano ancora di più l'esemplare in oggetto. Colore vernice buono con decorazioni più o meno azzeccate: comunque è una SS quindi un po' di grinta non guasta. Che dire poi della grande carenatura sul cofano? Sembra che qualcuno abbia dimenticato una tavola da surf sul cofano: comunque aggiunge un po' (forse troppo) tono sportivo...

Vetri trasparenti e fanaleria anteriore a rilievo plastificato e non come al solito semplicemente "scolpita" a bassorilievo nel frontale. Pochi elementi decorativi di impreziosimento.

Un modello piuttosto spartano ed economico nel complesso, non c'è che dire.

Insomma un esemplare un po' modesto anche considerando l'orginale: si poteva fare di più. La volgiamo catalogare come un' "auto triste"? Beh, penso proprio di sì.

Tuttavia ritengo che possa essere utile collezionare questa Monte Carlo anche se non particolarmente sorprendente e facente riferimento ad un'annata (il 1986) che solitamente è fuori dalla mia portata cronologica. Il fatto che non sia un modello da urlo non vuol dire che tu lo debba prendere a martellate...

Questo è un link molto interessante (a chi frega ovvio): The 1986 Monte Carlo SS Aerocoupe Registry!


Questo pure può interessare: Monte Carlo SS




 

domenica 23 dicembre 2012

Dodge Li'l Red Express Pick Up 1978

Caro Andreo,

et voilà un gran bel pick up da commentare poco prima delle festività natalizie. Si tratta del Dodge Li'l Red Express sua prima versione ovvero quella del 1978. Secondo gli estimatori di questo genere di veicoli, che in Italia sono penalizzatissimi (chissà perchè), si tratta di uno dei pick up più ganzi e più veloci mai realizzati. Io francamente non ci capisco più di tanto (si tratta di un giro di parole per dire che non ci capisco in realtà nulla) però devo dire che esteticamente si presenta molto bene e, secondo me si presta facilmente ad essere modificato e allestito in perfetto stile da muscle car. Certo personalmente rimango più affezionato alla El Camino, ma, obiettivamente, sono due macchine che non si possono confrontare.

(ovviamente dopo tutti questi post che ho scritto, non mi devi chiedere cosa sia una El Camino......)

Ma veniamo alla versione della HW.





Proporzioni corrette e livello dei dettagli abbastanza buono. Il colore della carrozzeria è rosso: e vorrei vedere visto che si chama Red Express. Apprezzabile la scritta d'ordinanza sugli sportelli: dona molto, dona... Cerchioni standard senza infamia e senza lode. 

Buona l'idea dei marmittoni verticali così tanto attraenti, nel veicolo vero ovvio, per i bambini: già vedo le tenere manine carbonizzate al più timido sfioramento delle marmitte. Certo che nel modello in questione le potevano cromare: li vogliamo tirare fuori 'sti due centesimi per queste rifiniture?

Nel complesso un esemplare dignitoso: direi che un pick up Dodge è indispensabile allegarlo ad una collezione di Hot Wheels che si rispetti.

Evitare di giocarci perchè se si rovina è un peccato...


martedì 11 dicembre 2012

Chevrolet Chevelle 1964

Caro Andreo,

la Chevy Chevelle è un'auto mitica, forse la Chevy più famosa che ci sia. Qui oggi abbiamo sotto il naso l'edizione del 1964 ovvero la prima serie della Chevelle. Certo a guardarla così è una macchina con uno stile classico di quegli anni: tuttavia, anche per il fatto che ne esisteva una marea di varianti, fu un successo immediato. C'erano quelle con motoretti fiacchi-fiacchi (5.4cc) per la famiglia e quelle con motori spaventosi da vera muscle car (7.0cc). C'era la versione 4 porte (che non voleva nessuno) e quella a 2 (fichissima) ed anche la station wagon e la  convertible

Un'auto eccezionale. Semplicemente eccezionale.

Ovviamente la HW ne ha realizzato delle repliche in tutte le salse. Vediamo pertanto questa Chevy Chevelle del 1964 by HW.





Proporzioni corrette e livello dei dettagli accettabile nel complesso. Cerchioni standard con ruote posteriori maggiorate che le alzano il didietro. Il colore della carrozzeria è buono (grigio metallizzato con fasciature laterali) e ben si adatta a questa vettura. Niente pecionate o scritte. Ottimo. Motore sporgente dal cofano: look da muscle car. Può andare...

Vetri trasparenti ed interni argentati: 'somma...

Nel complesso un bel modello: non c'è che dire. Anche se a guardarlo così è un pochino anonimo, resta però degno di essere immediatamente collezionato. La Chevelle, in tutte le sue declinazioni, non può di certo mancare nella tua collezione...